Molte pratiche con l’Agenzia delle Entrate si fanno online, senza andare in ufficio: registrare un affitto, correggere un F24, chiedere un rimborso o un certificato, fare una visura catastale. Basta entrare nell’area riservata con SPID, CIE o CNS. L’Agenzia ha aggiornato la sua guida ai servizi online: ecco i più utili per privati e aziende.
Come si accede e chi può farlo per voi
L’area riservata si apre con SPID, CIE o CNS. Si può anche autorizzare un rappresentante legale, una persona di fiducia o un professionista a usare i servizi per proprio conto. Con la delega unica si autorizza in un solo passaggio un intermediario, al massimo due, per i servizi dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La delega dura fino al 31 dicembre del quarto anno successivo, salvo revoca, e si attiva da “Il tuo profilo” oppure tramite l’intermediario stesso.
Dove ricevere gli atti: indirizzo e PEC
- Domicilio per le notifiche: si può indicare un indirizzo per ricevere su carta atti fiscali e cartelle, anche presso una persona o un ufficio, purché nel Comune del proprio domicilio fiscale. Si comunica dal servizio online o con il modello all’ufficio.
- Domicilio digitale (PEC): privati, professionisti senza albo ed enti non iscritti al Registro Imprese possono indicare una PEC per ricevere atti, avvisi e cartelle. Si fa da “Il tuo profilo”, dove si può anche modificare o revocare. Non si può usare una PEC già associata a un’altra persona.
Le pratiche più comuni
- Affitti: con il servizio Contratti di locazione – RLI si registra il contratto, si gestiscono proroghe, risoluzioni e subentri, si pagano bollo e registro e si sceglie la cedolare secca.
- Comodato: si registra con il servizio online RAP.
- Errori nell’F24 e avvisi: con il servizio Civis si correggono gli errori del modello F24, si chiede assistenza su una comunicazione di irregolarità e si chiede il riesame dell’imposta di registro sulle locazioni.
- Documenti e istanze: il servizio Consegna documenti e istanze permette di inviare online documenti e richieste all’ufficio, quando non esiste già un servizio specifico.
- Reclami e suggerimenti: si inviano online indicando codice fiscale, e-mail e data del problema.
Chi non ha SPID, CIE o CNS può ancora fare queste pratiche in ufficio, prenotando un appuntamento.
Rimborsi di imposte pagate in più
- Con la dichiarazione: nel modello Redditi o IVA il credito si chiede a rimborso o si usa in compensazione. Dipendenti e pensionati con il 730 ricevono il rimborso in busta paga o con la pensione.
- Con un’istanza: negli altri casi si presenta una richiesta all’ufficio competente, preferibilmente tramite Consegna documenti e istanze.
- Rimborsi intestati a una persona deceduta: l’erede li chiede con la propria dichiarazione o con un’istanza all’ufficio.
Immobili: visure, planimetrie e ispezioni
- Visura catastale online: gratuita, anche per immobili di cui non si è proprietari. Per i propri immobili, nell’area riservata si ottengono gratis anche la visura storica, la mappa e la planimetria.
- Rendite catastali: il servizio libero Consultazione rendite catastali mostra categoria, classe, consistenza e rendita.
- Correzione dei dati catastali: si chiede con il servizio Istanza rettifica dati catastali o con il modello inviato all’ufficio.
- Ispezione ipotecaria: gratuita per i propri immobili, a pagamento per quelli di altri.
Le planimetrie sono visibili solo ai titolari di diritti sull’immobile e ai loro delegati.
Il cassetto fiscale
È l’archivio personale nell’area riservata. Contiene dati anagrafici, dichiarazioni e CU, versamenti e rimborsi, atti registrati come locazioni e successioni, lettere di compliance e comunicazioni di irregolarità, crediti d’imposta e contributi. Per le imprese ci sono anche ISA, concordato preventivo biennale e iscrizione al VIES. Si può delegare il commercialista o il consulente a consultarlo.
Certificati
Si chiedono con il modello dell’Agenzia: via Consegna documenti e istanze, via PEC per chi non ha SPID, oppure in ufficio su appuntamento. Di regola si pagano bollo e tributi speciali. I più richiesti sono:
- certificato della situazione reddituale;
- certificato dei carichi pendenti e dei debiti tributari;
- DURF, la certificazione dei requisiti per le imprese appaltatrici;
- certificati catastali e ipotecari;
- attestato di residenza fiscale.
I certificati di attribuzione del codice fiscale e della partita IVA si scaricano direttamente dall’area riservata.
Possiamo farlo noi per voi
Con la delega lo studio consulta il cassetto fiscale, controlla le comunicazioni dell’Agenzia e gestisce pratiche e richieste per conto dei clienti. Per attivarla chiamate lo 0121 377553 o scrivete a studio@consulentedellavoro.com.