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Rafforzamento della bilateralità, formazione sulla sicurezza, premio di risultato e tutele per la genitorialità
Il 9 luglio 2026 è stato sottoscritto il nuovo contratto unico integrativo regionale per i dipendenti delle aziende di panificazione e attività affini della Lombardia, valido dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029. L’accordo è stato stipulato tra l’Unione Regionale dei Panificatori della Lombardia e Assopanificatori Fiesa Confesercenti Lombardia da parte datoriale, e le organizzazioni sindacali Fai-Cisl Lombardia, Flai-Cgil Lombardia e Uila-Uil Lombardia da parte dei lavoratori.
Tra le principali novità dell’intesa figura il rafforzamento della bilateralità attraverso il potenziamento dell’Ente Bilaterale Regionale (Ebipal), che prevede un incremento progressivo del contributo per la sicurezza e la figura dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali (RLST) a partire dal 1° settembre 2026, oltre all’estensione della tutela e della contribuzione ai lavoratori intermittenti. Viene inoltre garantita da Ebipal l’erogazione della formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro anche per il personale in fase di assunzione.
Sul piano economico, per le imprese non iscritte alla bilateralità è prevista l’erogazione dell’Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (E.A.R.) pari a 35,00 euro lordi mensili per 14 mensilità a livello regionale, che si sommano ai 20,00 euro previsti a livello nazionale. Viene inoltre reintrodotto e valorizzato il Premio Regionale per Obiettivi Variabile, articolato sulle due componenti disgiunte di produttività e assiduità, con la possibilità per i lavoratori di destinare il premio al fondo di previdenza complementare Alifond ottenendo una maggiorazione del 15% sul valore destinato. Infine, il contratto conferma importanti tutele sociali, tra cui il sostegno alla genitorialità mediante l’integrazione economica della maternità e paternità facoltativa fino al 100% della retribuzione e un contributo aziendale aggiuntivo dello 0,50% per i lavoratori che destinano il TFR ad Alifond.

