In arrivo i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di imposte e contributi previdenziali autoliquidati a seguito di definizione agevolata dei processi verbali di constatazione (AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 23 gennaio 2019, n. 8/E).
I contribuenti possono definire il contenuto integrale dei processi verbali di constatazione, consegnati entro la data in vigore dello stesso decreto-legge e per i quali, alla predetta data, non sia stato ancora notificato un avviso di accertamento o ricevuto un invito al contraddittorio. Per regolarizzare le violazioni contestate nel verbale per le imposte e contributi previsti, i contribuenti devono presentare un’apposita dichiarazione entro il 31 maggio 2019 e versare le imposte autoliquidate, senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il medesimo termine.
Il versamento può essere effettuato in un’unica soluzione, ovvero in venti rate trimestrali di pari importo e, in tal caso, la prima rata deve essere versata entro il 31 maggio 2019. Per tali versamenti è esclusa la compensazione.
Per consentire il versamento tramite modello F24 delle imposte in argomento, da esporre nella sezione “ERARIO” esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, si istituiscono i seguenti codici tributo:
– “PF01” denominato “IRPEF – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”;
– “PF02” denominato “IRES – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”;
– “PF03” denominato “IVA – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”;
– “PF04” denominato “RITENUTE – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”;
– “PF05” denominato “IVIE – IMPOSTA SUL VALORE DEGLI IMMOBILI SITUATI ALL’ESTERO – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”;
– “PF06” denominato “IVAFE – IMPOSTA SUL VALORE DELLE ATTIVITA’ FINANZIARIE DETENUTE ALL’ESTERO – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”;
– “PF07” denominato “ALTRE IMPOSTE DIRETTE E SOSTITUTIVE – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”;
– “PF08” denominato “ALTRI TRIBUTI ERARIALI – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”;
– “PF09” denominato “RECUPERO CREDITI D’IMPOSTA DA AGEVOLAZIONI – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”.
Per consentire il versamento tramite modello F24 delle imposte in argomento, da esporre nella sezione “REGIONI” esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, si istituiscono i seguenti codici tributo:
– “PF10” denominato “ADDIZIONALE REGIONALE ALL’IRPEF – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”;
– “PF11” denominato “IRAP – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”.
Per consentire il versamento tramite modello F24 delle imposte in argomento, da esporre nella sezione “IMU E ALTRI TRIBUTI LOCALI”, si istituisce il seguente codice tributo:
– “PF12” denominato “ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”.
Per consentire il versamento, tramite il modello F24, dei contributi previdenziali, si istituiscono le seguenti causali:
– “PFAC” denominato “CONTRIBUTI ARTIGIANI – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”;
– “PFCP” denominato “CONTRIBUTI COMMERCIANTI – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”;
– “PFLP” denominato “CONTRIBUTI LIBERI PROFESSIONISTI – Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione – art. 1 del DL n. 119/2018”.
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