Parte lo smart working per i lavoratori di Poste Italiane



Firmato il 23/1/2019, tra POSTE ITALIANE S.p.A., anche in rappresentanza di Poste Vita S.p.A. e PostePay S.p.A. e SLC-CGIL, SLP-CISL, UIL-Poste, FAILP-CISAL, CONFSAL Comunicazioni, e FNC UGL Comunicazioni, il protocollo sulla sperimentazione dello Smart Working

Le parti, nell’identificare nel Lavoro Agile uno strumento di welfare aziendale che permette di agevolare la conciliazione delle esigenze personali e familiari con quelle professionali, nel rispetto della produttività aziendale, hanno sottoscritto il nuovo accordo allo scopo di provare ad introdurre nel settore lo smart working.
Pertanto, a partire dal 24/1/2019 e sino al 31/3/2020 verrà avviato un periodo di sperimentazione per l’introduzione del Lavoro Agile nel Gruppo Poste Italiane che coinvolgerà, su base volontaria, tutti i lavoratori appartenenti agli ambiti organizzativi indicati nello stesso accordo, per i quali l’Azienda ha riconosciuto la piena compatibilità delle attività svolte con l’esecuzione della prestazione lavorativa in modalità Agile.
Il Lavoro Agile potrà essere richiesto dalle lavoratrici e dai lavoratori con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, anche part-time, e dai Responsabili dì Struttura; con riferimento alle lavoratrici nei tre anni successivi alla conclusione del periodo di congedo di maternità e alle lavoratrici/ai lavoratori con figli in condizioni di disabilità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 5/2/1992, n. 104, avranno priorità di accesso.
L’adesione al Lavoro Agile avverrà mediante sottoscrizione di uno specifico Accordo individuale tra Azienda è lavoratrice/lavoratore, il cui format è allegato all’intesa del 23/1/2019, e laddove venissero apportate modifiche, l’Azienda si impegna a darne informativa alle OO.SS. stipulanti.
Tale Accordo individuale costituirà, per tutta la durata del Lavoro Agile, parte integrante del contratto individuale di lavoro in essere tra Azienda e dipendente e regolamenterà l’esecuzione della prestazione lavorativa svolta all’esterno della ordinaria sede di lavoro.
La prestazione di lavoro in modalità Agile sarà resa, durante la fase di sperimentazione, ai sensi delle disposizioni di cui agli artt. 18 e ss. della Legge n. 81/2017 ed in conformità con i principi delineati nell’accordo 23/1/2019.
Le Parti si incontreranno entro 3 mesi dall’avvio della sperimentazione al fine di confrontarsi in merito alle prime risultanze della stessa.
Nel corso del 2019 l’andamento ed il gradimento della sperimentazione saranno monitorati, attraverso la somministrazione di questionari volontari secondo le consuete modalità – anche informatiche – atte comunque a garantire il completo anonimato dei partecipanti, il cui format sarà preventivamente fornito alle OO.SS. stipulanti la presente intesa. L’esito del monitoraggio sarà reso noto alle OO.SS. medesime.
I contenuti della presente intesa producono effetti limitatamente al periodo di durata della sperimentazione (31/3/2020); entro il 31/12/2019 le Parti si impegnano ad incontrarsi con l’obiettivo di definire un Accordo per la regolamentazione dell’istituto, in coerenza con le previsioni del vigente CCNL.





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