La nuova bozza dell’OIC 30 – Bilanci Intermedi stabilisce che le imposte intermedie sul reddito vanno determinate applicando l’aliquota fiscale annua effettiva stimata all’utile semestrale prima delle imposte. L’Organismo Italiano di Contabilità ha posto questa bozza in consultazione fino al 18 novembre 2024, chiedendo ai partecipanti di esprimere il loro parere sull’approccio adottato o se preferirebbero un metodo alternativo come calcolare le imposte del bilancio intermedio utilizzando l’OIC 25 “Imposte sui redditi” e l’aliquota fiscale in vigore al termine del periodo intermedio. La bozza disciplina i temi tecnico-contabili dei bilanci intermedi, prevedendo regole differenziate a seconda della dimensione dell’azienda, e si basa sull’assunto che i bilanci intermedi devono essere redatti utilizzando gli stessi criteri del bilancio d’esercizio. Inoltre, specifica che l’eventuale svalutazione dell’avviamento effettuata in un bilancio intermedio non può essere ripristinata in un bilancio successivo come nel bilancio d’esercizio. Per agevolare la redazione del primo bilancio intermedio, è stato precisato che la società può non presentare i dati comparativi del conto economico e del rendiconto finanziario.

News Fisco
IMU 2026: confermata l’esenzione per gli immobili merce, ma permangono dubbi applicativi
Nel 2026 sarà ancora valida l’esenzione IMU per gli immobili merce, come stabilito dall’articolo 1, comma 751, della Legge 160/2019.
