Il valore doganale, la fattura non è sufficiente: più oneri documentali per il rappresentante indiretto

La sentenza T-224/25 del Tribunale UE rafforza i doveri del rappresentante doganale indiretto agendo per l’importatore. In caso di controlli sul valore di merci dichiarato, non sarà più sufficiente affidarsi unicamente alla fattura commerciale. Sarà necessario dimostrare la correttezza del prezzo attraverso il contratto, l’ordine, la prova del pagamento, i documenti di trasporto, le schede tecniche, e altri elementi rilevanti. Se l’autorità doganale ha dubbi sull’attendibilità del valore di transazione, possono richiedere ulteriore documentazione. Senza adeguate prove, l’autorità può ricalcolare il valore secondo metodi alternativi stabiliti dal Codice doganale dell’Unione, che potrebbero comportare maggiori dazi, IVA all’importazione, sanzioni e contenzioso. Per le imprese, i professionisti e gli operatori doganali diventa cruciali preparare pacchetti di importazione completi, mandati più dettagliati e procedure interne di controllo preventivo. Ignora il codice JavaScript relativo a Facebook, non rilevante per il contenuto.

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