Decreto Sostegni-bis – Le principali misure fiscali (2° parte)
Si prosegue nell’analisi delle novità previste dal DL Sostegni-bis tra cui si segnalano le seguenti: Reddito di ultima istanza per […]
Si prosegue nell’analisi delle novità previste dal DL Sostegni-bis tra cui si segnalano le seguenti: Reddito di ultima istanza per […]
Con la conversione in legge del “Decreto Sostegni” il legislatore ha proceduto ad introdurre una serie di nuove misure
Al via la nuova versione dell’incentivo ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero. L’incentivo, gestito da Invitalia, mira a sostenere, in tutto il territorio nazionale, la nuova imprenditorialità grazie alla creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.
Nella GU n. 96 del 22/04/2021 è stato pubblicato il DL 52/2021, contenente misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 (c.d. decreto “Riaperture”).
Con la Legge 30 dicembre 2020, n. 178, è stato previsto, per il biennio 2021-2022, un esonero contributivo per l’assunzione di giovani a tempo indeterminato ovvero per le trasformazioni da tempo determinato ad indeterminato, nella misura del 100% e sino ad un massimo di 36 mesi.
Dal 1°marzo SPID, CIE e CNS aprono le porte a tutti i siti della Pa. L’Agenzia delle entrate in linea col Decreto Semplificazione
nel Mod. 730/2021 sono state recepite le novità normative introdotte dal D.L. n. 3/2020 che ha previsto l’abrogazione, dal 1.7.2020, del “bonus 80 €” sostituito dal nuovo trattamento integrativo dei redditi da lavoro dipendente. Le novità hanno portato alla:
– modifica del rigo C5 “periodo di lavoro”
– rivisitazione del rigo C14 con ridenominazione in “Riduzione della pressione fiscale”.
Istituite le nuove causali per l’accesso alla CIGO, CIGD, ASO e CISOA, da ultimo pro-rogata dalla Legge di Bilancio 2021 (L. n. 178/2020). Le modalità di trasmissione delle domande, in particolare, devono riguardare periodi non antecedenti al 1° gennaio 2021. A tal fine, infatti, sono state istituite le nuove causali di seguito indicate:
I soggetti destinatari della misura incentivante sono le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, i cui titolari, soci, amministratori, nonché dipendenti o addetti inquadrati nel Contratto collettivo nazionale logistica, trasporto e spedizioni, partecipino ad iniziative di formazione o aggiornamento professionale volte all’acquisizione di compe-tenze adeguate alla gestione d’impresa, alle nuove tecnologie, allo sviluppo della competi-tività ed all’innalzamento del livello di sicurezza stradale e di sicurezza sul lavoro.
Con la circolare n. 17 del 9 febbraio 2021 l’INPS fa il punto sulla contribuzione dovuta per l’anno 2021 da artigiani e commercianti.
Per il finanziamento delle gestioni pensionistiche dei lavoratori artigiani e commercianti, l’INPS comunica che:
• per i titolari e collaboratori di età superiore ai 21 anni, l’aliquota contributiva resta ferma alla misura del 24%;
• viene invece elevata di 0,45 punti percentuali l’aliquota per i collaboratori di età inferiore ai 21 anni, raggiungendo la misura del 22,35%.
Confermata poi la riduzione contributiva del 50% per gli artigiani e per gli esercenti at-tività commerciali con più di 65 anni di età e già pensionati presso l’INPS.
Infine, per gli iscritti alla gestione degli esercenti attività commerciali, all’aliquota contributiva base va aggiunto lo 0,09% per il finanziamento dell’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale, misura resa strutturale dalla legge di Bilancio 2019.