Pubblicato in GU il DPCM che, per il triennio 2019-2021, specifica i criteri per l’individuazione dei beneficiari della Carta della famiglia; ne definisce le modalità di rilascio nonchè le agevolazioni previste per i titolari della stessa.
I destinatari della Carta della famiglia sono le famiglie costituite da cittadini italiani ovvero appartenenti a Paesi membri dell’Unione europea regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno tre figli conviventi di età non superiore a ventisei anni. Ai fini del presente regolamento, il nucleo familiare regolarmente residente è costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica tra i quali sussiste un rapporto di filiazione, anche adottiva, con almeno uno dei due genitori.
La richiesta della Carta è presentata da uno dei genitori del nucleo familiare ed è utilizzabile da tutti i componenti del medesimo nucleo familiare.
La Carta in questione viene emessa in via telematica, su richiesta degli interessati, dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri mediante una piattaforma digitale articolata in un portale internet e in corrispondenti applicazioni per i principali sistemi operativi di telefonia mobile.
La Carta consente l’accesso a sconti sull’acquisto di beni o servizi, ovvero a riduzioni tariffarie concesse dai soggetti pubblici o privati che intendano contribuire all’iniziativa. In ogni caso, gli sconti e/o le riduzioni concesse devono essere almeno pari al cinque per cento del prezzo offerto al pubblico.
In seguito alla pubblicazione di un avviso per l’acquisizione di manifestazioni d’interesse, i benefici sono attivati mediante protocolli d’intesa o convenzioni tra il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri e soggetti pubblici e privati, previa verifica della coerenza della manifestazione d’interesse con i requisiti e le finalità dell’iniziativa.
La Carta è utilizzabile dai soli componenti del nucleo familiare come definito e non può essere ceduta a terzi, essa può essere utilizzata unicamente per ottenere i benefici spettanti. E’ esclusa ogni forma di utilizzo come carta di credito o di debito.
Sul sito istituzionale del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri è predisposta una specifica sezione informativa dedicata alla Carte. Le carte già emesse ai sensi della normativa precedente alla legge 30 dicembre 2018, n. 145 hanno validità sino alla loro scadenza naturale, indicata nella Carta medesima.
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