Sottoscitto un protocollo d’intesa per favorire il rimborso dei crediti da parte delle donne vittime di violenza di genere
Il protocollo, che ha validità di due anni, prevede che l’ABI promuova una diffusa informazione dell’iniziativa presso le proprie associate al fine di favorire l’adesione.
Il protocollo è rivolto a tutte le donne che con il settore hanno rapporti di finanziamento e devono essere supportate nei loro percorsi di libertà e di ritrovata autonomia. Potranno, quindi, sospendere la rata capitale dei propri finanziamenti e mutui per il periodo di durata del proprio “percorso di protezione” fino ad un massimo di 18 mesi.
Possono accedere alle misure previste dal presente Protocollo d’intesa le donne inserite nei “percorsi di protezione” relativi alla violenza di genere, debitamente certificati dai servizi sociali del comune di residenza o dai centri antiviolenza o dalle case rifugio
Al fine di accedere alle suddette misure, le donne beneficiarie dovrenno presentare alla banca o all’intermediario finanziario interessati, aderenti al presente Protocollo, la domanda di accesso alle misure e la certificazione dell’inizio del “percorso di protezione”, con indicazione della presumibile data di conclusione dello stesso.
Le banche e gli intermediari finanziari aderenti comunicheranno nel proprio sito internet la propria adesione, indicando eventualmente canali dedicati di comunicazione, attraverso i quali i soggetti beneficiari possono presentare domanda di accesso alle misure previste.
Le stesse possono, inoltre, prevedere modalità operative più favorevoli per i soggetti beneficiari o ulteriori misure rispetto a quelle previste dal Protocollo, dandone opportuna informazione attraverso i propri canali di comunicazione con la clientela.

