L’incentivo al prolungamento dell’attività lavorativa, conosciuto come “Bonus Giorgetti”, offre ai lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati, che raggiungono i requisiti per la pensione anticipata (Quota 103 o ordinaria) entro il 31 dicembre 2025, la possibilità di ottenere nella loro busta paga la quota di contributi IVS normalmente a loro carico, che non è tassabile. Per accedere a questo vantaggio, è necessario rinunciare all’accredito contributivo.
La domanda deve essere presentata all’INPS prima del reale pensionamento. Se la domanda viene ritirata, se si raggiungono i requisiti per la pensione di vecchiaia o se si riceve una pensione diretta, l’incentivo non è più valido. Sia le aziende che i lavoratori devono seguire specifiche istruzioni operative e codici gestionali INPS.
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