L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha annunciato che la riduzione, valida fino a un massimo di 50.000 euro per nucleo familiare, è stata implementata nel servizio di presentazione precompilato della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) a partire dal 16 giugno 2025. Questa comprende i valori del patrimonio mobiliare al netto dei titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale. Il patrimonio mobiliare si riferisce a quello posseduto al 31 dicembre del secondo anno precedente alla presentazione della DSU.
La riduzione si applica secondo una specifica sequenza: prima, vengono ridotti i valori del dichiarante, quindi quelli degli altri componenti del nucleo familiare, in ordine di età, a partire dal più anziano. Se restano ancora valori da ridurre, viene applicata anche ai genitori non coniugati e non conviventi. Inoltre, all’interno dello stesso soggetto, l’esclusione viene applicata ai rapporti finanziari in un preciso ordine: prima i titoli di Stato, poi i buoni fruttiferi postali e infine i libretti di risparmio postale.
L’INPS fornisce un dettaglio delle riduzioni effettuate cliccando sul pulsante “Apri Dettaglio Decurtazione applicata” che mostra una tabella delle esclusioni applicate ai valori patrimoniali. Il dichiarante è tenuto a controllare i dati del Quadro FC2, in particolare i valori dei rapporti finanziari, e può accettarli o modificarli secondo la legge.
Per la DSU presentata in modalità autodichiarata, il messaggio INPS specifica che la riduzione dei valori per i libretti di risparmio postale deve essere effettuata sia nel campo “Saldo al 31 dicembre” sia nel campo “Giacenza media” del Quadro FC2.

