La Commissione Finanze della Camera ha dato l’ok a un emendamento al DL 84/2025, il quale riapre selettivamente il ravvedimento speciale per le violazioni fiscali avvenute tra il 2019 e il 2023. Questa misura riguarda esclusivamente le partite IVA che sceglieranno di aderire al concordato preventivo biennale 2025-2026, lasciando fuori coloro che hanno già optato per il CPB 2024-2025. La base imponibile sarà modulata in base al punteggio ISA, con aumenti che possono andare dal 5% al 50%. L’intento della misura è quello di stimolare le nuove adesioni al concordato, offrendo così la possibilità di regolarizzare la situazione fiscale e di rafforzare il rapporto tra compliance e convenienza fiscale.
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