Dopo anni di attesa, le organizzazioni sociali Anaepa Confartigianato Edilizia Calabria, Casartigiani, CNA Costruzioni, CLAAI, Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno firmato per la prima volta un contratto collettivo regionale di lavoro per i lavoratori del settore artigianato ed edilizia. Questo accordo mira a rivitalizzare il settore introducendo importanti innovazioni.
Il contratto dà grande enfasi alla bilaterale, assegnando un ruolo chiave a Edilcassa e Casse Edili. È riconosciuto inoltre il ruolo del Mastro Formatore, una figura professionale di primaria importanza per qualificare i lavoratori e trasmettere competenze specifiche.
Nell’accordo è stata anche introdotta l’istituzione di un Tavolo Paritetico Permanente Regionale. Questo organo fornirà un’arena per un dialogo continuo e costruttivo tra le parti coinvolte.
Il contratto prevede inoltre impegni comuni sulla salute e la sicurezza, sull’etica lavorativa e sulla lotta al dumping contrattuale, incluse le catene di subappalto.
Un’altra novità concerne la salute e la sicurezza: l’accordo introduce un’allocazione per finanziare i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali (RLST). La creazione di questo nuovo ruolo è un ulteriore passo verso la tutela dei lavoratori e la promozione di ambienti di lavoro più sicuri. Insieme, queste misure rafforzano i diritti dei lavoratori, aumentano la qualità del lavoro e aiutano a elevare le norme del settore.

