Il 4 dicembre, è stata avviata una negoziazione tra Assospazzole e Pennelli, Assoscrittura ed i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil. La discussione riguardava il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per i lavoratori delle aziende che producono penne, matite, parti di tali strumenti e articoli affini.
Le principali richieste presentate dai sindacati durante l’incontro includevano una serie di aspetti sia economici che normativi. A livello economico, i sindacati hanno richiesto un aumento salariale di 230,00 euro lordi al mese per il Trattamento Economico Complessivo (TEC). Inoltre, hanno proposto un aumento del contributo aziendale alla previdenza complementare all’2,5%, e una maggiorazione di 18,00 euro per il fondo sanitario integrativo Sanimoda.
A livello normativo, sono state avanzate richieste volte a migliorare le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Queste includono un incremento delle ore di formazione per i lavoratori, maggiore protezione in termini di equilibrare la vita lavorativa e personale, e l’introduzione di metodi atti a sostenere l’innovazione, la qualità e la sostenibilità del settore.
In sintesi, la trattativa per il rinnovo del CCNL delle aziende produttrici di penne, matite e affini chiede miglioramenti sia a livello economico che normativo. Le richieste economiche puntano ad un aumento salariale e ad una maggiore contribuzione alla previdenza complementare e al fondo sanitario. Sul fronte normativo, l’obiettivo è creare un ambiente di lavoro migliore attraverso più formazione, una migliore conciliazione tra lavoro e vita privata e il sostegno all’innovazione e alla sostenibilità nel settore.

