L’incontro del 3 dicembre 2025 tra le organizzazioni sindacali Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil e le associazioni datoriali Confagricoltura, Coldiretti, Cia ha presentato una piattaforma sindacale per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) di settore, in scadenza il 31 dicembre 2025. Il focus principale dell’incontro era di proporre misure per la tutela e il rafforzamento dei diritti dei lavoratori, nonché il riconoscimento della loro professionalità.
In risposta all’inflazione e alla diminuzione del potere d’acquisto dei lavoratori, l’aumento salariale del 6,5% per il biennio 2026-2027 è stato proposto dai sindacati. La piattaforma sindacale ha anche affrontato altri temi importanti. Questi includono il riconoscimento e la garanzia della continuità lavorativa in un settore che è fortemente influenzato dalla stagionalità, come l’agricoltura. La protezione e l’integrazione dei lavoratori stranieri e stagionali erano anche tra le questioni discusse.
L’incontro ha anche esaminato gli effetti dei cambiamenti climatici sul lavoro agricolo. Inoltre, si è discusso del miglioramento delle condizioni di lavoro, includendo la bilateralità, il welfare contrattuale, i permessi, il mercato del lavoro, il sistema degli appalti e la lotta contro la violenza di genere.
Infine, le organizzazioni sindacali hanno richiesto la piena attuazione della legge sul caporalato. Questa misura si realizzerebbe attraverso l’istituzione di sezioni territoriali di una rete di lavoro agricolo di alta qualità e il rafforzamento degli Enti Bilaterali per quanto riguarda il welfare, la previdenza, la salute, la sicurezza e la formazione. In sintesi, l’incontro si è concentrato sull’introduzione di una serie di proposte per migliorare le condizioni di lavoro nel settore agricolo. Queste proposte mirano a proteggere i diritti dei lavoratori, rafforzare la loro posizione nel settore e aumentare il loro stipendio per far fronte all’inflazione.

