Istruzioni operative per i datori di lavoro agricoli riguardanti il Fondo di Tesoreria

L’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), in seguito alla circolare n.12/2026, ha specificato le peculiarità associate alla gestione contributiva agricola. In particolare, l’attenzione è stata posta sul calcolo degli operai agricoli a tempo determinato (OTD), sulla gestione degli operai agricoli a tempo determinato occasionali (OTDO) e sulla formula di conversione delle giornate lavorative in unità di forza lavoro media annua.

Per quanto riguarda gli OTD, essi sono considerati per il calcolo della media annuale della forza lavorativa, indipendentemente dalla durata del contratto lavorativo. La soglia di tre mesi, citata nella circolare n.105/2007, è pertinente solo per il versamento del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) al Fondo di Tesoreria e non per la verifica del requisito dimensionale. La massima quantità di giorni lavorativi computabili per OTD è di 26 al mese.

Per gli OTDO, essa specifica che i lavoratori assunti occasionalmente in agricoltura sono soggetti alle specifiche regole che disciplinano il loro rapporto lavorativo. Essi soddisfano i loro obblighi contributivi attraverso un’aliquota unifica e sostitutiva che esclude il finanziamento del Fondo di Tesoreria. La loro natura occasionali li esclude dal versamento delle quote del TFR al Fondo.

La circolare analizza anche i casi in cui gli operai agricoli a tempo determinato ricevono il TFR su base mensile. Include inoltre i criteri per la conversione delle giornate lavorative e la formula per il calcolo del requisito dimensionale (paragrafo 2.4), nonché l’uso dei codici di autorizzazione “1R” e “2R”.

Relativamente agli obblighi dei datori di lavoro iniziati dal 1° gennaio 2026, quest’ultimi devono versare le quote del TFR accumulate tra gennaio 2026 e il periodo corrispondente alla data di pubblicazione del messaggio, entro il 31 maggio 2026. Tale regolarizzazione deve essere effettuata utilizzando i codici di retribuzione previsti per i versamenti al Fondo di Tesoreria.

In conclusione, l’INPS ha chiarito diversi aspetti circa la gestione contributiva in agricoltura, offrendo indicazioni precise su come trattare e calcolare i contributi degli operai a tempo determinato (sia regolari che occasionali), e fornendo dettagli specifici sul versamento del TFR al Fondo di Tesoreria. I datori di lavoro hanno l’obbligo di regolarizzare i versamenti di TFR entro date precise, utilizzando codici di retribuzione specifici.

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