Regime premiale ISA: stabilite le soglie di accesso per l’anno fiscale 2025

La percentuale del credito d’imposta spettante per l’anno 2024 alle fondazioni di origine bancaria

L’Agenzia delle entrate ha stabilito i livelli di affidabilità fiscale (ISA) necessari per beneficiare di vantaggi premiali e le strategie di controllo per l’anno d’imposta 2025, secondo il provvedimento del 22 aprile 2026. L’articolo 9-bis del D.L. n. 50/2017 prevede un regime premiale per i contribuenti soggetti agli ISA, che include numerose esenzioni e vantaggi.

I principali benefici previsti comprendono:
– Esonero dal visto di conformità per la compensazione di crediti fino a 70.000 euro per IVA e 50.000 euro per imposte dirette.
– Esonero dal visto o dalla garanzia per rimborsi IVA fino a 70.000 euro.
– Esclusione dalla disciplina delle società non operative.
– Esclusione dagli accertamenti basati su presunzioni semplici.
– Anticipazione di un anno dei termini di decadenza per le attività di accertamento.
– Esclusione della determinazione sintetica del reddito, a condizione che il reddito accertabile non superi di due terzi quello dichiarato.

Si specifica che i benefici relativi all’IVA non sono correlabili ai livelli ISA dello stesso periodo d’imposta, a causa delle diverse scadenze delle richieste di compensazione/rimborso. I requisiti per accedere a tali agevolazioni iniziano a valere dal periodo d’imposta 2025.

Il provvedimento prevede una graduazione del beneficio di esonero dal visto, con due casi specifici:
1. Punteggio ISA ≥ 9 (o media biennale ≥ 9): accesso alle soglie massime (70.000 euro per IVA e 50.000 euro per imposte dirette).
2. Punteggio 8 ≤ ISA < 9 (o media biennale ≥ 8,5): accesso a soglie ridotte (50.000 euro per IVA e 20.000 euro per imposte dirette). Le soglie sono cumulative per le richieste effettuate nell'anno, con i benefici applicabili a crediti superiori a 5.000 euro (compensazioni) o 30.000 euro (rimborsi). Ulteriori vantaggi premiali includono: - Esclusione dalla disciplina delle società non operative, a condizione di un punteggio ISA almeno pari a 9. - Esclusione dagli accertamenti analitico-induttivi basati su presunzioni semplici per contribuenti con punteggio almeno pari a 8,5. - Riduzione di un anno dei termini di accertamento per chi ha un punteggio di almeno 8. - Esclusione dalla determinazione sintetica del reddito, se il punteggio è almeno pari a 9 e il reddito accertabile non supera di due terzi quello dichiarato. Per incentivare la mantenimento di profili di affidabilità elevati nel tempo, i benefici (eccetto la riduzione dei termini di accertamento) si applicano anche a chi raggiunge le soglie minime attraverso la media dei livelli di affidabilità degli anni corrente e precedente. Le soglie annuali di 8 e 8,5 richiedono una media incrementata di 0,5, diventando rispettivamente 8,5 e 9. Infine, le soglie sono state confermate sulla base dei dati dichiarativi del 2024, mostrando che i contribuenti con punteggio da 8 in su presentano un reddito medio superiore alla media complessiva. Le strategie di controllo si focalizzeranno su contribuenti con un livello di affidabilità pari o inferiore a 6.

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