La Risoluzione n. 17/E/2026 ha posto il focus su general contractor e imprese esecutrici nell’ambito dei controlli dell’Agenzia delle Entrate sul Superbonus. L’attenzione è rivolta principalmente all’effettiva realizzazione dei lavori entro determinate scadenze agevolate, ovvero il 31 dicembre 2023 per il 110%, il 31 dicembre 2024 per il 70% e il 31 dicembre 2025 per il 65%.
L’amministrazione esegue queste verifiche acquisendo e analizzando diverse tipologie di documenti, come email, fatture, documenti di trasporto e rapporti con i subappaltatori, al fine di verificare la coerenza delle asseverazioni tecniche.
Esiste anche un altro aspetto di cui tener conto, ovvero le spese professionali che vengono riaddebitate al committente per asseverazioni e visto di conformità. Secondo l’interpretazione del fisco, queste spese sarebbero detraibili solo se effettivamente già pagate dal general contractor ai professionisti.
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