Il recente Decreto Omnibus, un aggiustamento alla riforma fiscale, introduce molte novità rivolte a lavoratori, professionisti, aziende e contribuenti. Una delle principali disposizioni è la rivedita tassazione degli auto aziendali concesse in uso promiscuo, fornendo un trattamento più favorevole per i veicoli elettrici e ibridi plug-in e una penalizzazione per coloro che sono più inquinanti o obsoleti.
Il Decreto semplifica anche alcune condizioni per le detrazioni fiscali per familiari a carico. Per i professionisti, sono ora tassabili i guadagni derivati dal trasferimento di studi organizzati, inclusi elementi immateriali come la clientela e l’avviamento.
Altre modifiche significative sono relative ai crediti d’imposta acquistati sul mercato, ora tassati come redditi diversi al 26%. Per le aziende, l’obiettivo è ridurre le divergenze tra i valori civilistici e fiscali.
Nell’ambito dell’IVA, viene esteso il periodo per reclamare la detrazione, mentre si prevede l’abolizione dei pagamenti in contanti presso gli uffici di riscossione.

