Il modello 730/2026 consente il recupero di una porzione delle spese sostenute nel 2025 per l’abitazione. L’aggiornamento principale è la riforma dell’IRPEF che riduce l’onere fiscale per le fasce di reddito medie e basse. Questa misura è affiancata da un incremento della detrazione per i lavoratori dipendenti.
Per coloro che vivono in affitto, continueranno ad essere disponibili bonus per i redditi più bassi e sussidi maggiorati per i giovani e i lavoratori che cambiano residenza. Per quanto riguarda l’abitazione, gli interessi sul mutuo sono ancora detraibili al 19%, mentre i bonus edilizi (per es. ristrutturazioni ed ecobonus) avranno un’aliquota del 50% se riferiti alla casa principale. Il Superbonus sarà invece ridotto al 65%.
Di particolare rilievo sono alcune riduzioni: le detrazioni per i figli a carico saranno ora limite sino ai 30 anni, mentre per i soggetti con un reddito superiore a 75.000 euro sarà applicato un limite massimo alle spese deducibili. In aggiunta, l’esenzione fiscale per le criptovalute scompare, rendendo qualsiasi profitto tassabile.
La sezione del codice successiva fa riferimento all’integrazione di un plug-in di Facebook, non pertinente al contenuto fiscale del testo.

